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Contributi alle famiglie 2017
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Spese istruzione universitaria
28 Aprile 2017

Spese di istruzione non universitaria

istruzione

Sono detraibili nella misura del 19 per cento le spese di istruzione non universitaria. La detrazione spetta sia per le spese di frequenza della scuola secondaria di secondo grado sia per quelle delle scuole dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione del sistema nazionale di istruzione di cui all'art. 1 della legge n. 62 del 2000, costituito da scuole statali e da scuole paritarie private e degli enti locali.

La detrazione spetta in relazione alle spese per la frequenza di:

- scuole dell'infanzia (scuole materne);
- scuole primarie e scuole secondarie di primo grado (scuole elementari e medie);
- scuole secondarie di secondo grado (scuola superiore);

sia statali sia paritarie private e degli enti locali.

Tra le spese ammesse alla detrazione rientrano, in quanto connesse alla frequenza scolastica, le tasse (a titolo di iscrizione e di frequenza) e i contributi obbligatori e volontari (es. mensa scolastica, pre e post scuola, gite ecc).

La detrazione per le spese di frequenza sopra indicate è calcolata su un importo massimo di euro 564 per l'anno 2016 per alunno o studente, da ripartire tra gli aventi diritto.

La detrazione non spetta per le spese relative a:

- l'acquisto di materiale di cancelleria e di testi scolastici per la scuola secondaria di primo e secondo grado;
- il servizio di trasporto scolastico, in quanto si tratta di un servizio alternativo al trasporto pubblico per il quale non è attualmente prevista alcuna agevolazione.

Documentazione da controllare e conservare

Al fine del riconoscimento dell'onere il contribuente deve esibire e conservare le ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2016.

Le spese sostenute per la mensa scolastica possono essere documentate mediante la ricevuta del bollettino postale o del bonifico bancario intestata al soggetto destinatario del pagamento - sia esso la scuola, il Comune o altro fornitore del servizio - e deve riportare nella causale l'indicazione del servizio mensa, la scuola di frequenza e il nome e cognome dell'alunno.

Per chiedere maggiori informazioni scrivere a

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