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22 Novembre 2017

La rottamazione bis

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Il D.L. n. 148/2017 ha introdotto una serie di novità, tra le quali trova posto la riapertura dei termini per la  rottamazione dei ruoli, la cosiddetta “rottamazione bis”.

La nuova rottamazione, avrà ad oggetto i carichi affidati all’agente della riscossione dal 1 gennaio al 30 settembre 2017, nonchè la remissione in bonis dei soggetti che non hanno provveduto al pagamento anche di una sola delle prime due rate della precedente rottamazione, aventi scadenza rispettivamente il 31 luglio e il 2 ottobre (il 30 settembre cadeva di sabato), i quali, ad oggi, risulterebbero decaduti dal beneficio della definizione agevolata.

La rottamazione bis abbraccerà inoltre anche i contribuenti esclusi in precedenza, ossia coloro che nella precedente edizione della rottamazione si sono visti respingere l’istanza, poiché al 24 ottobre 2016 (data di entrata in vigore del D.L. n. 193/2016) avevano un piano di rateazione in corso, ma non avevano “onorato” tutte le rate con scadenza fino al 31 dicembre 2016.

In sintesi dunque la rottamazione bis delle cartelle esattoriali può essere vista come la possibilità, concessa dallo Stato ai contribuenti:

  • Morosi della prima edizione;
  • Non ammessi alla prima edizione;
  • Con carichi tributari iscritti a ruolo dal 1° gennaio al 30 settembre 2017;

di poter richiedere la definizione agevolata dei debiti tributari, risparmiando su sanzioni e interessi.

Rottamazione bis per i contribuenti decaduti dal beneficio

Con la rottamazione bis, questi contribuenti possono accedere nuovamente al beneficio della rottamazione, versando le rate non pagate, senza ulteriore addebito, entro il 30 novembre 2017. Si ricorda che entro tale data dovrà essere versata anche la terza rata in scadenza in base al piano di rateazione previsto con la precedente sanatoria.

Rottamazione bis per i contribuenti esclusi nella prima edizione

Previa presentazione dell’istanza di rottamazione entro il 31 dicembre 2017 e versamento di tutte le rate scadute entro il 31 maggio 2018, i contribuenti che nella precedente rottamazione  si sono visti respingere le istanze di adesione, in quanto non in regola con il pagamento delle rate previste dal piano di dilazione al 24 ottobre 2016, potranno tornare in bonis.

Una volta sanato il pregresso, entro il 31 luglio 2018 l’agente della riscossione comunicherà l’ammontare delle somme dovute per la rottamazione bis, da pagare in un’unica soluzione (entro il 30 settembre 2018) o al massimo in tre rate con scadenza nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2018.

Rottamazione bis per i contribuenti con carichi iscritti a ruolo nel 2017

La nuova rottamazione in senso stretto riguarda i carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017. Come per la precedente sanatoria, ciò che rileva è esclusivamente la data in cui l’ente creditore ha affidato il carico all’agente della riscossione, non avendo alcuna rilevanza la data di notifica della cartella di pagamento al contribuente.

La domanda da parte dei contribuenti interessati dovrà essere presentata entro il 15 maggio 2018. Successivamente, l’agente della riscossione dovrà comunicare ai contribuenti gli importi dovuti ai fini della rottamazione bis i cui pagamenti dovranno essere versati, a discrezione del contribuente, in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2018, o al più in cinque rate con scadenze scandite nei mesi compresi tra luglio 2018 e febbraio 2019.