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10 Ottobre 2018

Detrazioni spese scolastiche: gran parte delle famiglie italiane non ne usufruisce

dichiarazione dei redditi
Sebbene l’inizio dell’anno scolastico sia ormai una cosa nota a tutti, la possibilità di poter portare in detrazione dalle imposte le spese scolastiche sostenute per i propri figli, al contrario, è argomento piuttosto sconosciuto a gran parte delle famiglie italiane.

Questa è la fotografia che emerge dall’Osservatorio mensile di Findomestic, realizzato in collaborazione con Doxa, dal quale si apprende che poco meno della metà degli italiani non è al corrente che per le spese scolastiche sono previste delle agevolazioni fiscali.

Dal documento si comprende, infatti, che circa il 41% degli intervistati non è conoscenza dell’agevolazione fiscale del 19% prevista dalla legge per le spese scolastiche, mentre l’8% di essi sceglie consapevolmente di non approfittarne. Se si tiene conto che possono beneficiare dell’agevolazione tutti gli studenti italiani di ogni ordine e grado e che questi ultimi si attestano a circa 8 milioni, si tratterebbe di un sostanzioso aiuto per le famiglie italiane che tuttavia rimane a disposizione delle casse dello stato.

Ricordiamo che, per usufruire della detrazione sulle spese scolastiche, vige il principio di cassa, vale a dire che per poterne beneficiare occorre che le spese siano state effettivamente sostenute nel corso dell’anno d’imposta cui fa riferimento la dichiarazione dei redditi. In sostanza, le spese scolastiche da portare in detrazione con la dichiarazione dell’anno prossimo (2019) sono quelle sostenute nel 2018, per le quali è previsto un tetto massimo di spesa detraibile pari a 786 euro.

Occorre, tuttavia, precisare che tale limite è stato oggetto di modifiche da parte della legge di stabilità 2017 con la quale è stato disposto un incremento graduale del tetto massimo di spesa programmato nel modo seguente:

  • 564 euro per l’anno 2016
  • 717 euro per l’anno 2017
  • 786 euro per l’anno 2018
  • 800 euro per l’anno 2019

Chi, dunque, porterà in detrazione le spese scolastiche sostenute nel corso del 2018 potrà beneficiare di una detrazione fiscale maggiore rispetto a chi le ha portate in detrazione quest’anno.

Le spese scolastiche che consentono di ottenere la detrazione del 19% sono:

  • la tassa di iscrizione o frequenza
  • la mensa, anche quando il servizio è reso dal Comune o da altri soggetti, compresa l’assistenza al pasto e il pre e post scuola
  • contributi obbligatori o il contributo volontario
  • le gite scolastiche
  • l’assicurazione della scuola
  • i contributi relativi all’ampliamento dell’offerta formativa deliberati dagli organi d’istituto

Non sono invece spese detraibili quelle sostenute:

  • per lo scuolabus
  • per cancelleria e per i testi per la scuola secondaria

Per ottenere le detrazioni delle spese scolastiche o universitarie è necessario conservare le ricevute o le quietanze di pagamento con gli importi e il titolo della spesa.