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Ristrutturazioni edilizie
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mobili
Bonus mobili
14 Aprile 2017

Deduzione per abitazioni concesse in locazione

abitazioni

Per l'acquisto, compiuto dal 1º gennaio 2014 al 31 dicembre 2017, di immobili a destinazione residenziale, di nuova costruzione o oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia, è riconosciuta all'acquirente, persona fisica non esercente attività commerciale, una deduzione dal reddito complessivo per il 20% del prezzo di acquisto dell'immobile risultante dall'atto di compravendita, nel limite massimo complessivo di spesa di 300.000 euro. Tale importo rappresenta il limite complessivo di spesa spettante al singolo soggetto, anche nel caso in cui questi acquisti più unità abitative da destinare alla locazione.

La deduzione in oggetto deve essere ripartita in otto quote annuali di pari importo, a partire dall'anno nel quale avviene la stipula del contratto di locazione e non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge per le medesime spese.

Per poter beneficiare del bonus fiscale è necessario che siano rispettate contemporaneamente una serie di condizioni:

Condizioni temporali

Entro sei mesi dall'acquisto o dal termine dei lavori di costruzione, l'abitazione deve essere destinata alla locazione per almeno otto anni con carattere continuativo.

Zone agevolabili

L'unità immobiliare non si trovi nelle zone omogenee classificate E, ai sensi del Decreto del Ministro dei Lavori Pubblici 2 aprile 1968, n. 1444 (si tratta delle zone territoriali destinate ad usi agricoli).

Classe energetica

L'unità immobiliare consegua prestazioni energetiche certificate in classe A o B, ai sensi dell'allegato 4 delle Linee Guida nazionali per la classificazione energetica degli edifici di cui al Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 26 giugno 2009, pubblicato in GU n. 158 del 10 luglio 2009, ovvero ai sensi della normativa regionale, laddove vigente.

Canoni di locazione

Il canone di locazione non sia superiore a quello indicato nella convenzione di cui all'articolo 18 del Testo Unico di cui al DPR 6 giugno 2001, n. 380, ovvero non sia superiore al minore importo tra il canone definito ai sensi dell'articolo 2, c. 3, della L. 9 dicembre 1998, n. 431 ("canone concordato") e quello stabilito ai sensi dell'articolo 3, c. 114, della L. 24 dicembre 2003, n. 350 ("canone speciale").

Locatari

Non sussistano rapporti di parentela entro il primo grado tra locatore e locatario.

Categorie catastali

L'unità immobiliare sia a destinazione residenziale e non sia classificata o classificabile nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici).

Conformità opere edilizie

Sia accertata l'esecuzione delle opere edilizie in conformità a quelle assentite o comunicate.

Per chiedere maggiori informazioni scrivere a

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